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La ricerca dell’Alma Mater Studiorum - università di Bologna per l’emergenza Coronavirus

PROTEGGERE E CURARE

Campagna di crowdfunding dell’Università di Bologna

In un periodo così critico e doloroso, l’Università di Bologna è stata presente sul campo con i suoi docenti, le ricercatrici e i ricercatori, con gli studenti e le studentesse volontari di medicina, con il personale infermieristico, per aiutare, curare e proteggere la popolazione dalla pandemia da coronavirus.

Abbiamo quindi lanciato una campagna di crowdfunding per sostenere, anche con il tuo aiuto, i suoi progetti di ricerca, con l'obiettivo di attivare immediate soluzioni ai tanti problemi e alle tante criticità che questa emergenza ha creato e crea ogni giorno.

Grazie al sostegno di Unicredit e a quello di 105 donatori, l'Università ha raccolto 68.992 euro, interamente donati ai gruppi di ricerca sulle soluzioni per la pandemia da COVID-19.

Grazie per il sostegno ricevuto: contiamo su di te per crescere, migliorare e investire continuamente risorse sulla ricerca dell’Università di Bologna

I PROGETTI

In cosa siamo impegnati

L’Università di Bologna si è subito attivata per trovare soluzioni a supporto della cura e a protezione di chi, in questa emergenza, lotta ogni giorno per sconfiggerla. Vogliamo, grazie al tuo aiuto, aumentare il livello di supporto alla comunità, strutturando in maniera più efficace e produttiva i nostri laboratori dedicati e sviluppando ricerche e progetti che aiutino nella cura e nella diagnosi gli operatori sanitari

NEWS

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Il farmaco antimalarico, già utilizzato per il trattamento di pazienti positivi sintomatici, sarà testato per capire se possa contribuire ad alleviare i sintomi dell’infezione anche se assunto precocemente al contagio

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Nella fase di allentamento del lockdown, in Emilia-Romagna sarebbe necessario ridurre il numero medio di contatti interpersonali di circa il 50% rispetto a quelli pre-lockdown, mentre in Lombardia il numero andrebbe ridotto dell’80% per non rischiare di dover applicare un lockdown completo fino all’estate. Sono gli scenari messi a punto da un progetto interdisciplinare di ricerca coordinato dall’Università di Bologna e dal CMCC

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Una richiesta che arriva alla luce della crisi sanitaria che ha investito non solo l'Italia, ma il mondo intero. Il Senato Accademico ha espresso, oggi, parare favorevole sulla possibilità di avanzare al MIUR la proposta di portare da 75 a 95 i posti per ciascun corso di Medicina nei Campus di Forlì e Ravenna

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La storia di Laura Ceccarelli, iscritta al quinto anno di Medicina e Chirurgia, da settembre in mobilità per studio e tirocinio nella capitale belga. Allo scoppio dell’emergenza ha scelto di restare e si è unita ad un gruppo di studenti volontari: “È un’occasione importante per dare una mano a superare questa emergenza che ci coinvolge tutti”

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